Salumi

Noi della Botanica abbiamo scelto per voi dei salumi di grande qualità, pluripremiati per le loro caratteristiche, prodotti dal Salumificio Gianferrari, dal 1951 a Ciano d’Enza (RE). Di padre in figlio, l’arte della lavorazione dei salumi fu tramandata fino ad oggi, per creare, attraverso decenni di esperienza, prodotti di alta qualità. Le carni impiegate, provenienti da suini pesanti, vengono lavorate artigianalmente e senza l’uso di conservanti. Queste caratteristiche, la lunga stagionatura e il particolare clima della Val d’Enza, rendono ogni prodotto marchiato Gianferrari, un pezzo unico per bontà e qualità.

Canosello

Il Canossello o Culatta di Canossa si ricava dalla cosiddetta “polpa del prosciutto”, cioè la parte più pregiata della coscia del maiale, in quanto molto bella al taglio e con la migliore proporzione di magro e di grasso.

 

La dolcezza unica, la salagione molto leggera e accurata, l’uso di spezie e aromi naturali, la stagionatura superiore ad un anno, l’assenza di conservanti e additivi chimici gli hanno valso l’ottenimento delle Tre Fette sulla guida Grandi Salumi del Gambero Rosso e il Gold Award per il The Wine Hunter.

Rossenello

Il Rossenello o Fiocco di Canossa si ricava dalla parte più magra della coscia chiamata ” fiocco del prosciutto”. Differisce con il Canossello solamente per le dimensioni più ridotte e una minima parte di grasso, che gli donano un gusto ed un profumo tutto particolare e diverso dalla Culatta.

 

Può vantare Due Fette sulla guida Grandi Salumi del Gambero Rosso e il Gold Award per il The Wine Hunter.

Strolghino

Lo Strolghino è un salame naturale, di proporzioni variabili dai 15 ai 30 cm, prodotto con carne scelta dalle rifilature della polpa e del fiocchetto del prosciutto. Viene insaccato in piccoli budelli naturali e poi avvolto in carta paglia per mantenerne la morbidezza.

 

Profumato e di gusto delicato, è considerato una primizia e si distingue da tutti gli altri salami. E’ da consumarsi fresco per esaltare al meglio il suo breve ciclo di stagionatura. Per servirlo, bagnare il salame sotto l’acqua corrente, aspettare pochi minuti e procedere alla pelatura.

 

E’ un salame degno di esclamazione, “lo strolghin”: ha solo un nome dialettale, intraducibile. Per capirne il senso basterà dire che il verso strolgher  viene da strolegh, che significa astrologo, ma anche  inventore di soluzioni fantasiose. Poiché lo strolghino è un salame di non facile riuscita, è indispensabile l’azione “magica” di un astrologo o “strologo”.

Lonzino

Il Lonzino si ricava insaccando il lombo del maiale, la cosiddetta Lonza.

 

Una salagione molto leggera, l’uso di spezie e aromi naturali e una stagionatura naturale caratterizzano questo prodotto per qualità di gusto e profumo. Si consiglia di consumarlo a fette sottili oppure con olio e limone o con crostini caldi e burro. La tradizione lo racconta abbinato a patate bollite calde o a fichi, sia freschi che secchi.

Alla Botanica potrete anche trovare i salumi dell’Azienda Agricola Fratelli Meroni, a Pessano con Bornago (MI). Tutti i salami Meroni seguono un percorso interamente all’interno dell’azienda stessa, dall’alimentazione, al macello fino alla preparazione delle carni e al confezionamento del prodotto finito.

Salame Nostrano

È ottenuto a partire da una miscela di macinato di maiale, con l’aggiunta di sale e spezie secondo la ricetta familiare. Sano, semplice e gustoso.

Cacciatorini

Asciutti e compatti, dal colore rosso rubino, i salametti sono preparati come una volta.

Cotechino

Preparato secondo le ricette delle tradizioni contadine, con carni magre e una piccola percentuale di cotenna, risulta più gustoso e meno calorico rispetto alle produzioni industriali.